Article ID | Journal | Published Year | Pages | File Type |
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3236536 | EMC - Urgenze | 2007 | 21 Pages |
Abstract
Nonostante i costanti progressi realizzati in materia diagnostica, il dolore toracico rimane ancora una sfida per il medico. La traduzione clinica di molteplici patologie viscerali e parietali, nonché la sua presentazione, non sono sempre specifiche e le forme atipiche possono essere fonte di errori. La raccolta precisa dei dati anamnestici e semiologici è fondamentale in queste condizioni, perchè permette di costruire un ragionamento clinico probabilistico, stabilendo delle priorità alle ipotesi. La presenza di un rischio vitale potenziale associato ad alcune eziologie richiede una gestione immediata, in particolare per poter realizzare un elettrocardiogramma se necessario. Quest'ultimo è uno strumento essenziale per escludere la sindrome coronarica, che rimane una delle preoccupazioni maggiori, vista l'urgenza terapeutica. Anche se numerosi esami di laboratorio permettono di sostenere la diagnosi, è bene saperli prescrivere con cognizione al fine di non ritardare la messa in atto di un trattamento adeguato. Un approccio ragionato e un'organizzazione rigorosa sono indispensabili per prendere in carico un paziente che giunge alla consultazione per dolore toracico. Senza questi prerequisiti, il rischio di ritardo diagnostico si accresce.
Keywords
Related Topics
Health Sciences
Medicine and Dentistry
Emergency Medicine
Authors
M. Raphaël, M.L. Valéri,